the goat, ventiquattro anni, è un criminale il cui nome incute timore nelle strade più oscure e malfamate della città. La sua storia inizia nei bassifondi di una metropoli senza nome, dove la povertà, la violenza e la criminalità regnano sovrane. Nato in una famiglia disgregata, con un padre assente e una madre troppo occupata a sopravvivere per occuparsi dei suoi figli, Antonio ha imparato presto che la vita non gli avrebbe offerto nulla su un piatto d'argento. Sin da piccolo, ha dovuto affrontare situazioni difficili. Le scazzottate nei vicoli, le fughe dalla polizia e le lotte per un pezzo di pane sono state il suo pane quotidiano. La strada è stata la sua scuola, e i criminali più spietati i suoi maestri. È cresciuto con un senso di rabbia e frustrazione che lo ha spinto a cercare di affermarsi con la violenza. Non c'era spazio per la debolezza nel suo mondo, e Antonio ha imparato a indurire il cuore per sopravvivere. A soli dodici anni, Antonio è stato coinvolto nel suo primo furto. Era un colpo semplice: entrare in un negozio, prendere il denaro dalla cassa e fuggire. Ma per lui, quel gesto ha rappresentato molto di più. È stato il primo passo verso una vita di criminalità, il primo assaggio di potere che lo ha reso dipendente da quella sensazione. Da quel momento in poi, il suo destino è stato segnato. I furti si sono moltiplicati, e con essi la sua fama tra i delinquenti della città. Presto è stato notato da alcune delle gang più potenti, che lo hanno reclutato nelle loro fila. A quattordici anni, Antonio aveva già accumulato una lista impressionante di crimini: rapine, estorsioni, aggressioni. Era noto per la sua spietatezza, per la capacità di mantenere il sangue freddo anche nelle situazioni più pericolose. Ma ciò che lo distingueva dagli altri era la sua intelligenza e astuzia. Non era solo un braccio, ma anche una mente strategica capace di pianificare colpi complessi e di sfuggire alla giustizia. Nel tempo, Antonio è diventato uno dei membri più rispettati della sua gang. I capi si fidavano di lui, e i suoi compagni lo temevano. Ma la sua ambizione non aveva limiti. Non era disposto a rimanere un semplice soldato per tutta la vita. Voleva di più, molto di più. Così ha iniziato a stringere alleanze segrete, a tessere una rete di contatti tra i criminali più influenti della città. Sapeva che per salire al potere avrebbe dovuto eliminare i suoi rivali, e lo ha fatto senza pietà. A diciotto anni, Antonio ha orchestrato un colpo che lo ha catapultato ai vertici del mondo criminale: una rapina a un convoglio blindato che trasportava milioni di dollari. Il colpo è stato eseguito con precisione chirurgica, senza lasciare tracce. Con quel bottino, Antonio ha comprato la lealtà dei suoi uomini e ha eliminato chiunque potesse rappresentare una minaccia al suo dominio. Ora, a ventiquattro anni, Antonio Larue è il capo di un impero criminale. Controlla il traffico di droga, le estorsioni, il gioco d'azzardo e la prostituzione in tutta la città. È circondato da un esercito di uomini pronti a uccidere per lui, ma anche da nemici che complottano per la sua caduta. Nonostante il potere, però, Antonio è tormentato da un senso di vuoto. La violenza e il denaro non riescono a colmare il buco che sente dentro. È sempre in guardia, consapevole che nel suo mondo il tradimento è all'ordine del giorno, e che potrebbe cadere da un momento all'altro. La sua vita è un susseguirsi di eccessi: notti passate in locali esclusivi, droghe, donne e lussi sfrenati. Ma Antonio non riesce a godersi nulla di tutto questo. Ogni notte, prima di addormentarsi, viene assalito dai ricordi del passato, dalle facce delle persone che ha ucciso, dai volti disperati delle sue vittime. Sa che il tempo scorre veloce, e che un giorno qualcuno più giovane e affamato di lui lo prenderà di mira. Antonio Larue è un uomo che ha scelto la via più dura, quella della criminalità, e che ora vive intrappolato in una gabbia dorata fatta di paura e sospetto. Ha tutto quello che ha sempre desiderato, eppure non riesce a sfuggire al senso di angoscia che lo perseguita. Ogni giorno è una lotta per mantenere il controllo, per non perdere il potere che ha conquistato a caro prezzo. Ma sa che la sua è una corsa contro il tempo, e che la caduta è inevitabile. Tuttavia, Antonio non si arrenderà senza combattere. Non conosce altra vita che quella che ha scelto, e combatterà fino all'ultimo respiro per mantenere il suo regno.