Erik ramona è nato a Firenze il 10/05/2000. Fin da piccolo aveva la passione per i motori trasmessa da suo cugino . Nato in città ma dato che non gli piaceva la città si trasferì in campagna dai suoi nonni e da li incominciò a lavorare sodo, mentre la madre lavorava in ufficio. A 14 anni ha iniziato a girare per le campagne con la sua nuova APE cross. Non gli è mai piaciuto andare forte o rischiare, a differenza dei suoi amici. Crescendo ha sviluppato una grande passione nell'aiutare le persone. Ha iniziato con l'aiutare i nonni nelle faccende domestiche o i vicini in difficoltà per poi all'età di 16 anni decide di entrare come meccanico ed aiutare suo cugino , spinto anche da suo cugino più fidato che aveva in famiglia. Dopo qualche anno che Ryan stava a Firenze venne a scoprire che il suo cugino più fidato morì in una sparatoria, Erik era talmente triste che decise di trasferirsi a Roma per dimenticare il fatto accaduto a suo cugino e iniziare una nuova vita. una volta arrivato a Roma si prese una casa in periferia dove fece amicizie con diversi membri di una gang chiamata dove venne reclutato. Erik da quel giorno si occupo di vendere e trasportare droga da diversi punti della città, Ma un giorno mentre stava con un suo amico a casa la polizia gli fece un blitz dove venne preso e arrestato. Una volta scontati 5 anni di carcere per posseso di sostanze illegali Erik decise di aprire un'attività legale dove invitò il cugino a lavorare. Dopo tanti anni un giorno mentre Erik stava nel suo ufficio della sua compagnia quattro persone vestite eleganti entrarano nell'ufficio dove presero Erik e lo portaronò in un posto dove lo picchiaronò e derubaronò. Erik aveva un obbiettivo di sterminare quella gang che lo aveva picchiato. Dopo l'attacco subito, Erik era ferito e furioso. Non poteva accettare che qualcuno avesse osato aggredirlo in quel modo. Decise che era giunto il momento di porre fine a quella gang che lo aveva colpito così duramente. Con rabbia e determinazione, iniziò a pianificare il suo piano per smantellare la gang dall'interno. Aveva ancora alcune conoscenze all'interno del mondo criminale e sapeva come muoversi. Erik sapeva che avrebbe dovuto essere astuto, prendere il controllo silenziosamente e smascherare chi fosse dietro quell'aggressione. Si avvicinò a vecchi contatti, tra cui ex membri della gang che avevano lasciato quella vita dietro di loro. Sfruttando la sua passione per aiutare le persone, Erik cercò di convincere alcuni di loro a diventare collaboratori, aiutandoli a uscire dalla criminalità e offrendo loro una nuova opportunità nella sua azienda legale. Con il tempo, guadagnò fiducia e rispetto all'interno della gang e iniziò a scoprire le trame interne. Scoprì che c'era un braccio destro del capo della gang, che era stato colui che aveva orchestrato l'attacco contro di lui. Decise di aspettare il momento giusto per agire. Mentre si infiltrava sempre più nella gang, Erik riuscì a guadagnare il rispetto di molti membri. Lavorava sodo e dimostrava di essere un asset prezioso per le operazioni della banda. Tuttavia, mantenendo il suo vero scopo segreto, aveva bisogno di pianificare con cura ogni mossa per garantire il successo della sua vendetta. Dopo mesi di lavoro sotto copertura, finalmente giunse il momento. Con l'aiuto di alcuni degli ex membri convertiti alla sua causa, orchestrò un piano per catturare il braccio destro del capo della gang e smascherare il suo coinvolgimento nell'aggressione. L'operazione fu rischiosa e adrenalinica, ma alla fine riuscì. Il braccio destro del capo venne arrestato, e Erik riuscì a ottenere prove sufficienti per incastrare il capo stesso e altri membri chiave della gang. Con la polizia sulle tracce della gang, i suoi membri iniziarono a disperdersi e a cercare di nascondersi. Erik sfruttò questa opportunità per informare la polizia sui luoghi e gli spostamenti dei membri rimanenti, contribuendo a smantellare l'organizzazione una volta per tutte. Dopo aver assistito alla sconfitta della gang che lo aveva ferito così profondamente, Erik riuscì finalmente a trovare un senso di pace e soddisfazione. Ora poteva concentrarsi completamente sulla sua attività legale, aiutando le persone in modo onesto e positivo. La sua storia di redenzione e giustizia divenne nota, e Erik divenne una figura rispettata nella comunità. Continuò a fare la sua parte per migliorare la vita degli altri, ispirando chiunque avesse incontrato con la sua forza e determinazione a superare gli ostacoli della vita. Anche se il suo passato oscuro lo perseguiterà sempre, Erik aveva dimostrato a se stesso e agli altri che si poteva cambiare, riscattarsi e fare la differenza. La sua storia divenne un esempio di speranza e resilienza per tutti coloro che l'avevano conosciuto, dimostrando che anche dalle situazioni più oscure poteva emergere la luce.