OOC Nome steam: Demon.exe Nome Reale: Alessandro Età :16 Esperienza RP: 1 anno IC Nome e Cognome: Demon Osama Età:19 Data di nascita: 05 /05/2004 Background PG Demon Osama, e, purtroppo, una delle tante scappatelle del padre, nasce a Los Santos. Demon vive una vita spericolata dettata dalla dura realtà del padre, uno dei più grandi boss della zona di Los Santos dove è cresciuto. Tra spaccio di droga, estorsioni, rapine, omicidi, sequestri di persona, prostituzione e gioco d'azzardo, Demon impara i "valori" tipici mafiosi come: Forza, Coraggio, Spavalderia, Omertà e Lealtà. Le sue prime azioni cominciano all'età di 7 anni, ordinato dal padre a rubare un Faggio ("Piaggio Ciao"), avendo visto svariate volte i suoi amici più grandi (figli di altri malavitosi) compiere la medesima azione, porta a casa il suo primo furto. A partire da questo giorno le cose si evolvono velocemente. All'età di 12 anni era in grado di rubare qualsiasi tipologia di auto, a partire da motocicli, a finire a Super Car, nella sua zona non si faceva altro che insegnare questo. Era stato abituato dal padre a portare sempre con sé una calibro .38, infatti, durante uno dei suoi tipici furti, fu colto in flagrante dal proprietario. Minacciato da esso e messo alle strette, commise il suo primo omicidio, non sentì alcuna emozione durante l'atto. Saputo l'accaduto, il padre capì che ormai era pronto, pronto a poter fare sul serio nelle sue attività. Lo chiamò nel suo "ufficio", gli chiese se quello che fece l'altro giorno gli smosse qualcosa... demon rispose con aria sicura, senza timori, che lo fece semplicemente perchè andava fatto, era l'unica soluzione per lui in quel momento. Il padre lo accompagnò in auto in una campagna vicina a Los Santos, in una casa sperduta, dove si trovavano all'interno altri scagnozzi della famiglia ed un uomo su una sedia. Lo stavano torturando per aver infamato la loro famiglia, andava ucciso. il padre gli disse di prendere la stessa calibro .38, e di premere il grilletto senza fare alcuna domanda su chi fosse quell'uomo e su cosa avesse fatto nello specifico. demon prese il suo ferro e fece fuoco, senza battere ciglio... Aveva appena ucciso uno dei loro uccelletti più importanti, un maresciallo doppio giochista del dipartimento di Las Venturas, tornato a Los Santos per riscuotere il suo denaro. Il padre gli fece capire la differenza tra le varie figure che avrebbe potuto incontrare durante la sua vita, non vi è alcuna distinzione, che sia un contadino o un presidente, se si sbaglia si muore. Passarono svariati anni, demon era un ragazzino di 16, tra tutte le vicende affrontate era diventato un maestro nel maneggiare le armi... pistole di svariati tipi e calibri, fucili a canna liscia, fucili d'assalto e mitragliette leggere, per lui ormai erano giocattoli. Quello che risultava importante in quegli anni era, però, maneggiare fucili d'assalto, fondamentali per gli assalti ai blindati. Si fece insegnare tutto dal migliore amico del padre, il quale aveva un'esperienza ventennale su questo genere di furti. Arrivato alla maggiore età, il padre lo inserì tra la sua squadra primaria di rapinatori. I furti per diversi mesi andarono bene, tranne uno, che fu decisivo per il futuro di Pakistan. Per la prima volta commisero uno sbaglio su quello che sarebbe potuto accadere una volta sul posto, questo costò la vita al padre. Addolorato dalla morte della sua figura paterna e dagli arresti di molti dei suoi più grandi "collaboratori", Pakistan dovette prendere in mano la famiglia, portandola al suo periodo di splendore. Era estremamente intelligente e strategico in quello che faceva rispetto al padre, portò a termine diversi furti di grande scala che lo portarono ad essere conosciuto per tutta Los Santos... ma era intoccabile.