Ciccio Soprano nasce il 26.01.1992 a Palermo da una Famiglia normalissima, con la madre infermiera ed il Padre corriere espresso dopo aver avuto in gioventu’ precedenti penali generici per rapinette e qualche rissa. Il Giovane Ciccio nei primi anni di vita apprende molto dai sui genitori e fino all’eta di 8 anni sviluppa ottime capacita’ di apprensione e nei genitori risalta subito appunto come lo stesso apprenda velocemente. In quegli anni il bimbo frequenta regolarmente la scuola sviluppando anche socialita’ verso coloro che man mano conosce negli anni scolastici. Dagli 8 anni ai 14 anni e l’improvvisa morte del Padre quando lo stesso aveva 12 anni, tende a rendere il ragazzo ormai adolescente un po piu’ riservato, rispetto a quel bimbo che socializzava subito con tutti. Rimane invece intatta la capacita’ di apprendere che negli anni poi si rendera’ un’arma a doppio taglio per lo stesso. In quegli anni si avvicina parecchio ad un amico conosciuto alle medie e precisamente Simone. I Due negli anni staranno sempre insieme e Ciccio all’eta’ di 15 anni decise’ di interrompere gli studi superiori, perche’ voleva in qualche modo aiutare la madre a vivere meglio e soprattutto stava acquisendo un senso di protezione verso il fratello minore che ormai si apprestava a compiere 7 anni. Voleva sacrificarsi per lo stesso e si promise di riuscire ad esaudire ogni desiderio da li in avanti del fratello, cosa che purtroppo per via della morte del padre a lui non poteva piu’ avvenire. Ciccio era diventato caparbio e determinato ed un giorno all’eta’ di 17 anni Simone gli chiese se voleva unirsi a lui in un lavoretto che gli aveva offerto un suo conoscente nella borgata dove abitava. Gli spiego’ che era semplice ma soprattutto ben pagato e velocemente. Riccardo rimase sbalordito ed a quell’eta’ non avendo sviluppato un carattere definitivo accetto immediatamente. Il lavoro consisteva di insediarsi in alcuni tetti della borgata ed all’occorrenza con avvistamento di Forze di Polizia, avvisare alcuni gruppetti all’entrata dei padiglioni dei palazzi tramite fischi o gesti manuali. Svolse con diligenza tale compito per due anni fino ai 19 e si tolse anche qualche piacere come comprarsi un auto e contemporaneamente aiutare la madre con le spese quotidiane. Ma emerse la sua ambizione e tale compito comincio’ a stargli stretto a ragione che ora conosceva la criminalita’ in quasi ogni sua forma. Mentre Simone continuo’ (visto la sua debolezza caratteriale) a fare da sentinella per gli “Amici”, Ciccio riusci’ all’eta di 21 anni a parlare con un personaggio che rimase stupito dall’ambizione del ragazzo. Da li’ a poco Riccardo si trovo’ a gestire la movimentazione degli stupefacenti nel quartiere e ad avere anche alcuni personaggi sotto la sua reponsabilita’. Questo compito duro’ per circa 5 anni e Ciccio comincio’ anche ad avere qualche bene di lusso ed inoltre gli piaceva coordinare la truppa a maggior ragione che gli affari imposti dagli “Amici” sotto la sua reposnabilita’ andavano benissimo. Pero’ a 28 gli Amici in alto gli chiesero di eliminare una persona che stava calpestando i loro interessi da qualche tempo e che doveva chiudere gli occhi per sempre. In quell’occasione Riccardo capi’ che la sua vita sarebbe cambiata per sempre ma rimase sbalordito dal suo accettare subito e capire che il suo ruolo nel mondo era quella della criminalita’. Dopo aver compiuto l’omicidio la sua scalata nella gerarchia della Famiglia fu velocissimo perche ormai era ambizioso ma allo stesso tempo rispettoso ma soprattutto furbo ad effettuare azioni nei modi e tempi giusti. All’eta’ di 31 anni divento’ infatti braccio destro di uno dei Consiglieri del Capo Mandamento e capi’ la sua indole criminale richiedeva ancora piu’ successo. Si paragonava a Simone che era rimasto un semplice soldato sacrificabile per la Famiglia e tutto cio’ lo faceva diventare sempre piu’ avido. Il Capo Mandamento capendo appunto l’ambzione del ragazzo ormai fatto uomo ne approfitto’ per proporgli di trasferirsi presso una nuova citta’ negli States (LOs Santos) e sviluppare nel piu breve tempo possibile gli affari per la famiglia. Gli diede il Comando e cosi’ se il tutto fosse andato a buon fine avrebbe avuto una citta’ in piuu’ dove fare affari ma soprattutto togliersi la presenza ormai ingombrante e pericolosa di Ciccio per la Scalata al vertice. Ora Ciccio ha 34 anni e si appresta ad atterrare presso l’aeroporto di Los Santos ambizioso, caparbio e soprattutto convinto che avrebbe portato a termine quanto comandatogli.